Storia


Compagnia Goliardica Mario Baistrocchi

La Compagnia goliardica Mario Baistrocchi – o semplicemente Bai – è una storica compagnia teatrale di Genova composta di attori e ballerini non professionisti
Attiva dal 1913, è formata da studenti ed ex-studenti–– che  annualmente  mettono in scena spettacoli di teatro di varietà articolati su sketch con gag di satira sociale, politica e di costume.
Oggetto delle rappresentazioni sono argomenti di interesse prevalentemente locale, pur senza che siano tuttavia trascurati agganci con accadimenti di valenza nazionale. Al primo posto fra i soggetti presi di mira figurano comunque i politici locali, le istituzioni del potere locale (imprenditoriale, sportivo, ecc.) e, più in generale, l’establishment della cultura ufficiale.

Mario Baistrocchi, studente-tenente

La compagnia è intitolata a Mario Baistrocchi (Buenos Aires, 1892 – Opacchiasella-Opatje selo, 1917), lo studente universitario iscritto a Giurisprudenza che fu l’ideatore e il promotore del progetto di dare vita ad uno spettacolo teatrale i cui interpreti fossero soltanto studenti universitari maschi.


Mario Baistrocchi

Gravemente ferito nell’aprile 1916 a Oslavia durante la prima guerra mondiale, cui aveva preso parte come tenente aiutante maggiore dei Granatieri, morì nell’ottobre dell’anno successivo. La laurea d’onore alla memoria gli venne conferita in una solenne cerimonia dall’ateneo genovese il 28 maggio 1918.  (inserire  foto della Laurea ad  Honorem ).
Già proposto due volte per encomi, gli fu assegnata dal re la medaglia d’argento al valor militare alla memoria quale esempio di fede patriottica ed ardimento nella battaglia che precedette la campagna sulla Bainsizza.
Nel 1964, nel nome di Baistrocchi, e in occasione del cinquantesimo anno di fondazione della compagnia, l’Università di Genova ha istituito una borsa di studio. Un ulteriore premio di studio “Mario Baistorcchi“  intitolato al prof. Pietro Falcidieno fecondo autore di tante riviste è stato istituito, sempre dall’ateneo genovese, nell’anno accademico 2001-2002.
La Baistrocchi vanta un particolare riconoscimento – il Goliardo d’oro – che viene assegnato ad attori famosi amici della compagnia  ( Renzo Arbore., Mariangela Melato, Gigi Proietti, Gino Bramieri, Paolo Conte, e  molti altri )
I proventi delle rappresentazioni, che nel tempo si sono  evolute fino a raggiungere lo standard di veri e propri “musical” , sono devoluti in beneficenza.

Nasce  l’  A.G.U.   -   Il  primo  spettacolo

Il primo spettacolo della compagnia universitaria ad essere organizzato e messo in scena al Teatro Margherita  da Baistrocchi  con gli  autori Morici e Paltrinieri, elaborata  nel 1911- andò in scena – nell’anno  1913 –  fu L’allegra brigata.


Compagnia Baistrocchi

Per raccogliere i fondi necessari per acquistare gli abiti di scena, i goliardi futuri attori dovettero ricorrere a massicce collette fra conoscenti e parenti.
A questo primo spettacolo fece seguito l’anno successivo, in virtù del successo ottenuto alla prima uscita, un nuovo titolo: Cercando la via… di Canessa e Gallingani .
Fu un grande successo tanto che venne  replicata a Torino, Milano, Parma, Alessandria, e Pisa
Da allora, ogni anno, la compagnia non ha smesso di rappresentare ogni anno uno spettacolo (nuovo o in ripresa), da replicare in più teatri cittadini (prettamente il Politeama Genovese ed il Teatro Rina e Gilberto Govi a Bolzaneto) in una sessantina di date nel periodo di Natale.

Celebrità

Della Baistrocchi – prettamente in veste di autori – hanno fatto parte, nel tempo, studenti destinati a diventare personalità della società civile e dei diversi settori professionali e della cultura. All’interno della compagnia vige un codice d’onore (detto del Baistrocchino) che i goliardi d’èlite sono tenuti ad osservare.


i mitici autori:
Avv. Luca Ciurlo,
Emanuele Scarpiello,
Mino Ventura,
Marcello Simoni

Ma la compagnia è stata anche una sorta di laboratorio per personaggi destinati a sfondare nel mondo dello spettacolo nonché di professionisti affermati, ad esempio, nei campi del giornalismo, della medicina e  dell’avvocatura.
Spettacoli tutti al maschile (ma che strizzano l’occhio al pubblico femminile), in puro spirito goliardico, quelli della Baistrocchi – che vedono sul palco attori-ballerini spesso en travesti – si trasformano quasi sempre in happening di estemporaneo meta-teatro, con palchi in ebollizione e tifo da stadio. Non mancano finali pirotecnici caratterizzati da lanci di ortaggi e carta igienica che salutano il ballo classico dei danzatori in tutù o lo scatenato can-can finale eseguito con gli artisti in guepière d’ordinanza.
L’attività della Bai è raccontata in un documentario che raccoglie i momenti migliori delle stagioni recenti della compagnia, pubblicato in DVD nel 2008 con il titolo Una leggenda chiamata “Baistrocchi”.


EnzoTortora,
Marcello Simoni,
Popi Perani


Dott. Giovanni Borghi,
che ha firmato le più belle
Edizioni della Baistrocchi


Piero Rossi dal 50°
ad oggi autore,
regista, coreografo.

 

 

e la storia continua